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Senso di responsabilità: governo di salute pubblica

     Giugno 27, 2017   No Comments

Ce ne sono di cose che non girano per il verso giusto.
Un sondaggio serio del Corriere della Sera dice che due persone su tre sono insoddisfatte del Governo. Il 68%: In particolare è in evidenza la incapacità del governo e della sua coalizione di dare segno di chiarezza, di determinazione e di coesione. Delusi giovani e donne. Dentro lo stesso centrosinistra sono critici con il capo del governo più del trenta per cento. Malessere è anche quanto ha manifestato con cospicuo seguito e forte partecipazione il Vaffaday promosso da Beppe Grillo. Si sta preparando la finanziaria. Padoa Schioppa dice che non applicherà nuove tassazioni e che il deficit non aumenterà. C’è scetticismo perfino su queste solenni dichiarazioni. È un problema di fiducia che non c’è nei confronti degli attuali governanti. Da dentro la coalizione di governo emergono anche in relazione alla preparazione della finanziaria discordanze non di poco conto. Intanto la situazione dell’economia non è quella delle vacche grasse. Anzi! C’è sofferenza crescente in un crescente numero di bilanci familiari. C’è molta insicurezza e la società pare assai piegata sotto questo diffuso stato. Nella politica continua il percorso tormentato della formazione del Partito Democratico soprattutto fra coloro che sonoo provenienti dal PCI e dalla DC. Che in un recente passato se le dicevano di santa ragione ed erano furibondamente alternativi. Si sono fusi in un’unica identità? O si sono accordati a come meglio conservare e ottenere le posizioni di potere che hanno o che vogliono? Dall’opposizione segnali contraddittori. Fanno un solo partito? Fanno una lega elettorale? Chiedono di andare a votare il più presto. Ma davvero lo vogliono? Anche qui non c’è grande coesione. È vero che tanti desiderano che Prodi e il suo governo vadano a casa, ma è anche vero che le prove fornite dal precedente governo Berlusconi, seppur forte di una maggioranza ampia in Parlamento, non sono state particolarmente lusinghiere.
In primavere è probabile che ci sia il referendum elettorale che potrebbe attribuire al partito maggiore il premio di maggioranza anziché alla coalizione. A mio modo di vedere è brutta l’attuale legge e sarebbe brutta la correzione alla stessa che si prospetta. Di fronte a questa situazione credo che la posizione più saggia sia quella di Casini. Di Casini e dell’UDC condivido pochissime proposizioni. Tuttavia credo che sarebbe davvero necessario ed utile per il paese la formazione di un governo di salute pubblica che in un arco di tempo predefinito affrontasse alcuni nodi dell’attuale stretta economica e facesse una buona riforma del sistema elettorale. Qualche condizione in più in tal senso per fare dialogare le parti parrebbe esserci rispetto ad altri tempi anche recenti. Comunque sarebbe indice di senso di responsabilità se le maggiori forze politiche si muovessero in questa direzione. Senza perdere tempo, perché non ce ne è in abbondanza per trascinare una situazione come l’attuale.
Denis Ugolini

  •   Published On : 3 anni ago on Giugno 27, 2017
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  •   Last Updated : Giugno 27, 2017 @ 9:19 am
  •   In The Categories Of : Politica Nazionale

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