• I Nostri Sponsor

Loading...
Your Are in   Home     Cultura Società Economia     Ior. L’impossibile diventa possibile

Ior. L’impossibile diventa possibile

     Giugno 28, 2017   No Comments

di Frabrizio Miserocchi

Il 2015 è iniziato sotto i miglioriauspici per l’Istituto Oncologico Romagnolo, infatti nei giorni scorsi abbiamoassistito al conseguimento di un nostro obiettivo importantissimo. Grazie aldecisivo contributo di tantissimi Volontari e sostenitori dello IOR, l’IRST IRCCS di Meldola ha inaugurato laRisonanza Magnetica 3 Tesla per diagnosticare e analizzare a livellomicroscopico e spettroscopico i tessuti cancerosi, e l’HIFU, un macchinario perl’emissione di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità per “bruciare” lecellule maligne. L’IRST di Meldola arricchiscecosì l’offerta di strumentazioni per la diagnostica ad alta specializzazione,diventando una realtà all’avanguardia in Italia e in Europa in termini di cura,ricerca e formazione in campo oncologico. Questa dotazione sarà a disposizionedi tutta la rete oncologica della Romagna e permetterà esami ancora piùprecisi, veloci e meno invasivi nella cura dei tumori.

Come IOR, ancorauna volta, abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo riuscendo a raccogliere400 mila euro per questa attrezzatura. Un traguardo importante, ma che è solouno dei tanti raggiunti nei 36 anni di attività del nostro Istituto, difatti inumeri conseguiti e gli obiettivi raggiunti in questi anni sono la provaevidente dell’incredibile lavoro svolto. Solo pochi giorni fa, alla “Giornatadei Volontari IOR”, organizzata quest’anno a Bellaria, il nostro Presidente, ilprof. Dino Amadori, ha ricordato come negli anni ’70 fosse impossibile per glioncologi garantire un’adeguata terapia ai pazienti e quanto sia statofondamentale creare una organizzazione di iniziativa popolare che valorizzasseil sapere e i territori. In questi 36 anni, gli investimenti dello IOR, pari a63 milioni di euro, sono stati indispensabili e, hanno cambiato il volto delleoncologie romagnole. Lo IOR ha sostenuto l’organizzazione di oltre 170 convegniscientifici, molti dei quali di caratura nazionale ed internazionale, ha finanziatooltre 230 borse di studio in favore di medici oncologici, oggi stimatiprofessionisti in Italia e all’estero. Lo IOR ha ideato e ha partecipato allarealizzazione dell’IRST IRCCS di Meldola. Ad oggi ha assistito gratuitamenteoltre 35.000 pazienti oncologici con vari progetti e oltre 122.000 studentihanno partecipato ai corsi sulla prevenzione, sui corretti stili di vitacondotti dalle Biologhe dello IOR nelle scuole romagnole.

Se neglianni ’70 la Romagna era il luogo con uno dei più alti tassi di mortalità deitumori, oggi siamo il territorio con un tasso di sopravvivenza ai tumori piùalto della media italiana ed europea.

Tutto questoè stato possibile grazie all’instancabile lavoro dei Volontari IOR, che,donando il loro tempo, donano una parte della loro vita agli altri e non c’ènulla di più importante.

Questigrandi risultati si costruiscono solamente grazie all’impegno e al lavoroquotidiano, in questo primo anno da Direttore, ho potuto assistere conammirazione all’incredibile dedizione dei Volontari IOR. Sono testimone diquello che persone semplici, dal grande cuore posso fare, impegnandosi in innumerevoliattività di raccolta fondi, nei diversi territori della Romagna come sagre,mercatini, serate di ballo, cene, tornei di carte, corsi di cucina… E poi legrandi occasioni: le uova a Pasqua, le azalee per la Festa della Mamma, lemimose per la Festa della Donna… Una miriade di iniziative generate dallacreatività e dalla sensibilità di donne e uomini determinati che hanno chiaroun concetto preciso: nessuno deve affrontare il cancro da solo!

Al centrosta la persona, con tutti i suoi bisogni, e questa è la spinta ideale capace disostenere e generare il bene di tutti. Lo IOR che vogliamo è proprio questo: unluogo aperto, che possa dare sostegno alla generosità di ciascuno, forza eaiuto a tutti i pazienti oncologici. Desidero ringraziare ciascun VolontarioIOR per tutto quello che ha fatto, che sta facendo e per quello che farà infuturo e, desidero ringraziare tutti i Medici e i Ricercatori dello IOR che siimpegnano ogni giorno per sconfiggere il cancro.

La nostramission è proprio questa: sconfiggere il cancro, sostenendo i Medici eRicercatori e allo stesso tempo essere a fianco di chi è costretto a vivere lamalattia oncologica, come in una grande famiglia.

Un ruolocentrale in questa sfida lo riveste la Sede IOR di Cesena con tutti i suoiVolontari, che si occupano di servizi molto importanti in favore dei pazienti:come il punto di accoglienza presso il Reparto di Oncoematologia IRST diCesena, all’interno del “progetto Virgilio” e come la compagnia e ascoltopresso l’Hospice di Savignano sul Rubicone.

A Cesena èattivo da diversi anni, grazie al lavoro di estetiste volontarie il progetto“La Forza e il Sorriso”, che promuove laboratori di make-up gratuiti per farriscoprire alle signore, che sono costrette a vivere la malattia oncologica, ilsorriso davanti allo specchio e la forza dentro di sé.

Inoltre nelCesenate, territorio ricco di solidarietà, i Volontari IOR organizzano, ognianno, tantissime attività di raccolta fondi per sostenere i progetti diassistenza e ricerca oncologica dell’Istituto Oncologico Romagnolo. Un ruolocentrale in queste attività lo riveste il Galà di Cesena, che ogni annoriunisce tutte le principali aziende del territorio in un momento disolidarietà in favore dei progetti dello IOR.

La centralitàdi Cesena per lo IOR è stata attestata anche dalle recenti nomine del nuovo Consigliodi Amministrazione dell’Istituto Oncologico Romagnolo, che hanno vistol’ingresso come Consigliere di Denis Ugolini e la nomina di DomenicoScarpellini come Vicepresidente dello IOR.

Il nuovoConsiglio di Amministrazione dello IOR avrà il compito di progettare lestrategie future, che saranno quelle di sostenere l’IRST IRCCS nellarealizzazione di un Comprensive Cancer Care Network in Romagna, riconosciuto inEuropa come struttura a carattere scientifico, per garantire a tutti i pazientiil migliore livello di terapia possibili e di collaborare e sostenere l’AUSLRomagna nello suo sviluppo completo.

Molto èstato fatto, ma c’è ancora tanta strada da percorrere, oggi però abbiamo lacertezza che insieme l’impossibile diventa possibile.

  •   Published On : 3 anni ago on Giugno 28, 2017
  •   Author By :
  •   Last Updated : Giugno 28, 2017 @ 12:16 pm
  •   In The Categories Of : Cultura Società Economia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You might also reading...

Un’orchestra per Cesena

Read More