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“Il vero scandalo è il Vangelo”

     Giugno 26, 2017   No Comments

di Francesco Zanotti

Molti l’hanno definita una rivoluzione. Altri hanno aggiunto che è assolutamente salutare. Da ogni parte, di certo, si guarda con simpatia e anche con molta curiosità a questo nuovo Papa “venuto quasi dalla fine del mondo”, come lui stes-so disse la sera dell’elezione, il 13 marzo dello scorso anno.Se i fondamenti della dottrina della Chiesa cattolica non sono mutati neppure con Jorge Mario Bergoglio, è comunque indubbio che l’approccio all’interno della stessa comunità cristiana, ma anche e soprattutto verso l’esterno è totalmente cambiato. I gesti sono stati e continueranno a essere numerosi ed eloquenti. Un esempio chiarisce subito il cambio di prospettiva. Ogni mattina papa Francesco celebra la Messa alla Domus Santa Marta, la struttura nella quale ha deciso di porre la sua abitazione. E ogni mattina commenta le letture con riflessioni personali che diventano, nel breve volgere di qualche ora, una notizia che compie il giro del mondo. Poi si ferma con i presenti, sacerdoti e gente comune, alcuni fortunati tra le migliaia di persone che a getto continuano a scrivere per essere ammessi a questa particolare celebrazione.Un’esposizione mediatica con cui il Santo Padre ripetutamente invita la Chiesa a uscire, ad andare nelle periferie, a farsi prossimo verso chi è sul ciglio di strada e non ha nessuno che si cura di lui. Sono tantissimi i temi affrontati in questi mesi di intenso pontificato, senza mai un solo giorno di riposo. Di ferie non si parla neppure. La vita è un dono e va resa moltiplicata e non si può sprecare nulla del tempo ricevut era vero per don Oreste Benzi e ora questa sorta di motto è verissimo anche per il Papa. “Scaldare i cuori e curare le ferite”, un’altra massima diventata patrimonio comune. E poi ancora tenerezza, misericordia, accoglienza, ascolto, dialogo, bellezza, bontà, verità, lentezza, calma, incontro, prossimità: provo a raccogliere in una specie di lista-Bergoglio le sue parolechiave. Se il Papa è l’uomo più cliccato del pianeta un motivo ci dovrà pur essere. Se una fra le maggiori riviste al mondo che si occupano di musica rock gli ha dedicato la copertina significa che questo Pontefice ha saputo cogliere lo smarrimento che alberga nel cuore dell’uomo di oggi e lo ha saputo intercettare. Anche i quotidiani tweet che lancia in Rete sono seguitissimi. Oltre 10 milioni di follower su uno dei maggiori social network confermano il seguito di Francesco. Un seguito non cercato, ma venuto dalla spontaneità dei suoi gesti, del suo essere se stesso, del suo mettersi sempre dalla parte degli ultimi. Il suo è il pontificato grazie al quale, per la prima volta nella storia della Chiesa, si guarda alla stessa comunità cristiana e ai cinque continenti con il punto di vista rovesciato, dal sud del mondo. E non è questione di poco conto. Abituati, soprattutto noi italiani, a trovarci al centro di tutti i ragionamenti e i pensieri, spesso ci sentiamo spiazzati, disorientati. Eppure, dice papa Francesco, citando San Giovanni Crisostomo, “Non condividere i propri beni con i poveri significa derubarli e privarli della vita. I beni che possediamo non sono nostri, ma loro” (E.G. n. 57). Poi, al n. 58 dell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, aggiunge: “Il denaro deve servire e non governare! Il Papa ama tutti, ricchi e poveri, ma ha l’obbligo, in nome di Cristo, di ricordare che i ricchi devono aiutare i poveri, rispettarli e promuoverli. Vi esorto alla solidarietà disinteressata e ad un ritorno dell’economia e della finanza ad un’etica in favore dell’essere umano”. La Evangelii Gaudium costituisce il programma di quel che vorrebbe realizzare papa Bergoglio. E’ un documento da leggere e rileggere, tanto è intenso e forte nel suo impatto con il nostro quieto vivere e il nostro modo di essere benpensanti. Le pagine sono intrise della sua vita e della sua esperienza nelle periferie del mondo e dell’esistenza. In questo, il Papa ci è maestro. Non possiamo non ascoltarlo. Ha convissuto con la miseria e si è fatto sempre ultimo con gli ultimi. Non può, per definizione, non mettersi dalla loro parte. Così ha fatto a Buenos Aires, così ora continua a fare a Roma, anche da Papa. Chiama al telefono, paga il conto dell’albergo, usa un’utilitaria, si ferma a parlare con gli ammalati, gli anziani, visita i carcerati, pranza con i barboni. Non solo, li abbraccia, li accarezza, li stringe a sé, come fossero carne della sua carne. Bergoglio incarna il Vangelo. Ne rende testimonianza piena. E’ credibile ciò che afferma perché agisce di conseguenza. Ammettiamol non gli stiamo dietro. Fatichiamo nel seguirlo, eppure comprendiamo che lui ci indica la strada per la nostra felicità e il nostro bene. Molti restano turbati. A volte capita anche a noi e allora tentiamo di interpretarlo, di sminuzzare il suo messaggio per renderlo fruibile a tutti. “Inutile fare l’ermeneutica delle parole del Papa, mi ripete spesso il direttore dell’Agenzia Sir, Mimmo Delle Foglie. Ha perfettamente ragione. Francesco ci richiama il Vangelo sine glossa. Vado ancora in prestito della Evangelii Gaudium al numero 264: “Siamo depositari di un bene che umanizza, che aiuta a condurre una vita nuova. Non c’è niente di meglio da trasmettere agli altri”. E poi aggiunge al numero successiv “Il Vangelo risponde alle necessità più profonde delle persone, perché tutti siamo stati creati per quello che il Vangelo ci propone: l’amicizia con Gesù e l’amore fraterno”.Sta tutta qui la novità della rivoluzione targata Francesco. Alla recente assemblea della Fisc, la Federazione italiana dei settimanali cattolici, a fine novembre scorso, il direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, tra le altre cose ci disse: “Non capisco perché la gente si scandalizzi tanto per quel che dice e fa papa Francesco. Il vero scandalo è il Vangelo”. Forse noi in Occidente, aggiungo io, il Vangelo l’avevamo addomesticato. La scossa di Francesco è salutare e necessaria. Per tutti, credenti e non credenti.

  •   Published On : 3 anni ago on Giugno 26, 2017
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  •   Last Updated : Giugno 26, 2017 @ 10:40 pm
  •   In The Categories Of : Opinioni

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