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Il grande “nevone”

     Giugno 28, 2017   No Comments

Tanta neve così non si era mai vista. A sentire i più anziani ha superato anche quella del’29 immortalata nell’Amarcord di Fellini. Disagi a non finire. Bloccati in casa. Strade impraticabili.

Auto sommerse sotto oltre un metro e mezzo di neve. Case da cui sfollare. Famiglie isolate letteralmente da dovere salvare. Un caos infernale. Un nevone durato oltre una settimana. Attività frenate. Scuole chiuse dieci giorni. Servizi impossibili o precarissimi. Danni economici. Intervento della protezione civile, dei vigili del fuoco, di ogni ordine di organi dello stato. Straordinario arrangiarsi dei cittadini. Alla televisione le immagini di Roma in panne per qualche centimetro di neve, con corollario di polemiche e litigi. Il raffronto con Cesena non può non entusiasmare i cesenati. La gente, che anche quando si lamenta e di tante cose, e ne ha buona ragione, tuttavia si da da fare e non si lascia prendere dal panico, opera, agisce e si risolve tutti i problemi che può. In una situazione del genere è quasi impossibile mettere in fila anche le critiche all’Amministrazione comunale. Che non mancano mai e che spesso ci stanno. Si può ritenere che “i comunali” si siano dati da fare e che nell’emergenza abbiano fatto il possibile. Va detto. Concesso. Si può anche sostenere a ragione che le emergenze vanno affrontate per quel che sono e con l’impegno che esse richiedono. Mantenersi nella routine e non predisporsi subito in modo adeguato di fronte all’imprevedibile manifesta questioni organizzative e di efficienza che vanno comunque sottolineate. Non riscontrare il gap in tal senso mostratosi non è corretto dal punto di vista dell’analisi oggettiva.

Nessun giudizio di valore. Sarebbe assurdo. Constatazioni che servono per far bagaglio di esperienze che possono e devono aiutare all’eventuale nuovo bisogno. Nulla sarebbe più sbagliato del volere a tutti i costi criticare il Comune per le difficoltà che si sono evidenziate. Altrettanto sbagliato è ritenere che difficoltà non si siano manifestate e che il Comune non sia e non debba essere oggetto di critiche.

Questo è l’errore nel quale si può incappare di più, giacchè è malvezzo consolidato nelle nostre amministrazioni che ci sia chi ritiene che tutto va sempre bene e che la critica sia immotivata. Non solo certuni si arrabbiano, ma anche dan seguito al loro riscentimento aggiungendo allo sbaglio un ulteriore errore.

Pacatezza. Se si gira per Cesena si vede che ci sta sia l’apprezzamento, sia la critica. Onore all’arrangiarsi dei cesenati: il punto di forza che ci consente di raffrontarsi con orgoglio con quello che abbiamo visto succedere a Roma negli stessi giorni. Avanti quindi e fare ciò che occorre con l’adeguatezza che i disagi, molti, richiedono. Diremo in seguito, in proposito e dei tempi occorsi per metterla in moto appropriatamente.

  •   Published On : 3 anni ago on Giugno 28, 2017
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  •   Last Updated : Giugno 28, 2017 @ 11:40 am
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