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Gli studenti universitari e la città

     Giugno 26, 2017   No Comments

di Federico Del Novanta

L’impressione è che gli studenti a Cesena siano un po’ trascurati: non c’è un vero e proprio luogo di ritrovo (anche notturno), né ci sono agevolazioni specifiche, nessun aiuto vero e proprio da parte della città, da parte dell’Amministrazione Comunale. Solamente l’Università allunga la mano ai giovani offrendo borse di studio e progetti finanziati. Anche la Regione e’ presente su questa tematica. Tutto ciò nonostante l’impatto che, un alto numero di persone provenienti da tutta Italia come quello degli studenti fuori sede e stranieri (vedi gli erasmus), ha su una città di piccole-medie dimensioni come Cesena.
Un impatto non solo culturale ma anche e soprattutto economico! Considerando che gran parte degli studenti universitari a Cesena proviene da altre città e da altre regioni, si presume che una fetta di economia della città giri attorno al mondo studentesco. Un affitto medio si aggira intorno ai 200 € mensili a studente per il solo alloggio. A questo importo vanno aggiunte tutte le spese che rientrano nella quotidianità, dal cibo al vestiario, ecc… Un introito economico non indifferente. Tutto ciò contribuisce non solo all’arricchimento del Comune, ma anche del singolo commerciante/artigiano.
In tempi di crisi come quello che stiamo attraversando, in cui tutto sembra così difficile, sarebbe bello trovare spazio e risorse per agevolare chi ha speranze per il futuro e voglia di fare: lo studente è uno di questi. Le varie facoltà presenti nel territorio cesenate sono spesso e volentieri tra le migliori di tutta Italia (per esempio la facoltà di psicologia) o comunque ai primi posti (architettura, agraria). Questo significa che l’università di Bologna ha investito molto a Cesena e molto ancora sta investendo. Perché quindi non andare incontro a questo grande progetto economico-culturale che l’ateneo bolognese sta portando avanti ormai da anni (dal lontano 1989)? L’atteggiamento di chi scrive non è critico, ma volto a proporre idee che si pensa possano essere utili nella quotidianità dello studente. Uno sconto sui libri di testo ad esempio. Una mensa universitaria: di questo sì che ci sarebbe molto bisogno! Una mensa comunale dove gli studenti possano mangiare a prezzi economici dando così la possibilità allo studente di scegliere e di risparmiare non dovendosi per forza servire da commercianti privati, che purtroppo non hanno la possibilità, e a volte nemmeno la voglia, di contenere i prezzi per gli studenti. Riguardo a questa tematica bisogna aggiungere che il 28 giugno, presso l’area dell’ex macello, il Sindaco Paolo Lucchi ha incontrato le associazioni studentesche e i rappresentanti degli studenti (i pochi ancora in carica) auspicando, come noi, la soluzione del problema. Ed ancora creare luoghi di aggregazione tra studenti e Cesenati. Lo scambio culturale tra queste due componenti della società cesenate è inesistente. Manca un vero e proprio luogo di ritrovo comune e le possibilità di aggregazione già presenti nella città sono solo realtà frammentarie e inadatte. Tutto questo ovviamente sarebbe vantaggioso non solo per la comunità studentesca, ma anche per la stessa città: questi progetti comporterebbero un aumento di studenti che sarebbero più motivati a scegliere la città di Cesena come luogo per sviluppare la propria carriera universitaria.

  •   Published On : 3 anni ago on Giugno 26, 2017
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  •   Last Updated : Giugno 26, 2017 @ 10:22 pm
  •   In The Categories Of : Opinioni

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