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Dedicato a Renato Serra

     Giugno 28, 2017   No Comments

di Maurizio Ravegnani

Oggi, in questi momenti grigi e di enorme difficoltà per le famiglie italiane, per i giovani che non hanno occupazione e, ancor peggio, che non vedono prospettive, per i licenziati, cassintegrati, esodati, per gli anziani con la minima, per gli indigenti, sempre di più, che senso può avere sentirsi parlare di un evento culturale, mostra, conferenza, esposizione, inaugurazione di spazi culturali, premio artistico-letterario che sia?
A chi può interessare se non alla solita cerchia ristretta o agli addetti ai lavori?
E quali vantaggi per il territorio e per il Paese?
Tanti, tantissimi, molti, moltissimi.
L’errore più grande che potremmo compiere in questo periodo di difficoltà e travaglio è proprio quello di pensare che la Cultura e la Scuola non servono a niente se non a spendere ciò che non c’è o spendere quello che potrebbe essere speso diversamente.
E’ invece di lì che dobbiamo partire. Investire in Cultura, Scuola e Ricerca è un aprire una finestra sul futuro, è un crederci, è una iniezione di fiducia, è una spinta a crescere non solo culturalmente, socialmente e civilmente, ma anche economicamente.
E ora che nella nostra città si riapre la Nuova e Grande Malatestiana, dando merito a chi ha avuto l’intuizione di questa grande opera e a chi l’ha conclusa, questa è un’immensa opportunità di sviluppo e di crescita culturale ed economica che viene offerta alla città. Alla città tutta: non solo agli studenti, agli insegnanti, agli amanti della cultura e della lettura, ma anche alle categorie economiche, per il volano che può diventare per lo sviluppo della nostra economia. Per la gente che può attirare, per le iniziative che può mettere in cantiere, per il rapporto più stretto che può creare con l’Università e gli Universitari, una risorsa mai troppo curata e sentita dai cesenati.
Cesena Città Malatestiana può essere ora compiutamente e realmente un biglietto da visita, con un contenuto straordinario, forte, dirompente. Come far conoscere ancor di più all’Italia, all’Europa, al Mondo questo patrimonio dell’Unesco, questo gioiello preziosissimo? Come attirare i visitatori? Come rafforzare il nostro vincolo con l’Università? Come coinvolgere gli operatori economici della citta? Come invitare i cittadini cesenati a conoscere la Malatestiana e farsi loro promotori del tesoro che hanno? E come non sottoscrivere e spingere con forza l’idea di Denis Ugolini di istituire un Premio, di altissimo profilo, dedicato alla Malatestiana, biennale o meglio triennale, come meglio spiegherò poi, ben studiato, ragionato, ponderato, che potrà e dovrà significare per la Città un rilancio culturale internazionale, un uscire dagli stretti e angusti confini locali, un coinvolgere grandi ed emeriti studiosi, personalità accademiche, ricercatori in ambito letterario, artistico, scientifico.
Cesena e la Malatestiana sede di incontri, conferenze, dibattiti, in preparazione del Premio, fucina di cultura, sede di studi e ricerche, che muove e traduce tante iniziative in un periodo di “tempo lungo” precedente al Premio (ecco perché penso alla formula triennale).
Non un Premio “mordi e fuggi” di una qualche giornata che nomina un vincitore, ma un percorso lungo, laborioso, che abbia permeato la Città e vi si sia sedimentato.
Un percorso virtuoso: a Cesena si troveranno queste illustrissime menti ed eccellenze d’ingegno e allora il mondo universitario non potrà non essere coinvolto, così come il mondo imprenditoriale turistico. Sarà occasione per confrontarsi, per mettere in piedi altri progetti, per allargare i nostri orizzonti, insomma per una crescita culturale di tutto il nostro territorio a cui non potrà non far seguito una crescita economica.
Ecco perché occorre, fin d’ora, iniziare a lavorare tutti: Amministrazione Locale, Regione, Università, Imprenditoria, Fondazioni Bancarie.
Non per una cosa fatta in casa, ma per lo sviluppo complessivo della città. E dedicare il Premio al cesenate che per eccellenza rappresenta la città in Italia, nell’Europa, nel Mondo: Renato Serra.

  •   Published On : 3 anni ago on Giugno 28, 2017
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  •   Last Updated : Giugno 28, 2017 @ 8:56 am
  •   In The Categories Of : Politica Locale

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